Premetto che il gioiello più bello che la vita m'abbia potuto donare (e vai coi violini!!!) è Pagno (ammmmmmorrrre mio *____*)
Ammetto di non amare i gingilli in genere, se non quelli legati ad un valore affettivo.
Per l'occasione (grazie Fabiana), mi piacerebbe mostrarvi non uno, ma due (prego l'organizzatrice di perdonare questo inattendue) "cianfrusaglie" per le quali il mio cuor va fiero.
Un anello, che indosso sempre, con i nostri nomi l'uno legato all'altro, ideato e "scritto" da me, realizzato artigianalmente da un bravo orafo, ed un "ciondolo" creato da madre natura, colto amorevolmente da pagno dal fondo del mare della meravigliosa Lastovo, in occasione della nostra prima crociera in barca a vela, lo scheletro di un mini riccio che prontamente ho infilato in un laccio per farne una collana, ma che per via della sua fragilità, porto al collo occasionalmente.
Mi basta guardarlo e provare le stesse profonde ed immense (come il mare) emozioni vissute in quel momento...
Con questa racconto-ricetta partecipo al "prezioso" contest: "Un gioiello nel piatto" della cara Fabiana de: "La zuppa di bottoni"


E' arrivato il momento della rivelazione! Tappo le orecchie e strizzo gli occhi, lo dico! Lo dico???? Lo urlo!: A ME E PAGNO...PIACE L'OMOGENEIZZATOOOOOOOOOOOOOOOOOO
(Siamo una persona sola te ed io amore, potevi abbandonarmi in questa figura de bip????)
Vasetti di OMO-geneizzato (e poi dicono che è solo pappa per i bimbi) hanno sempre fatto parte della cambusa della nostra barca, casa e camper.
(N'attimo amò, ora lo sputo il rospo...) E' tutta "colpa" mia! Ho sempre adorato il profumino ed il sapore appetitoso del "budino" alla carne che s'amalgamava ai cucchiai di piccole stelle, succulento pranzetto dei miei ex nipotini: "Arriva l'aereoooooooo" di tanto in tanto l'aereo però, faceva un piccolo scalo tecnico, nelle mie fauci!
Ho contagiato, senza alcuna difficoltà, anche pagno alla baby alimentazione, potete immaginare la felicità nel condividere la stessa passione per questo alimento.
Stavolta però, ho provato a farlo da me, seguendo alcune regole trovate in rete, tra cui scegliere di cuocere la carne al vapore, in modo da mantenere il più possibile le sue proprietà nutritive.
E pappa sia!
"Con la partecipazione di" : porzioni per due bimbi ^_*
4 fette di carne di manzo
1/2 dado di verdure SENZA glutammato (se fatto home made meglio!)
160 gr di pastina del formato e del tipo di grano che più vi aggrada
olio evo
"Mettiamo le mani in pasta" :
Versare 2 bicchieri circa d'acqua in un pentolino, al bollore aggiungere il dado, lasciarlo sciogliere, spegnere.
Nel frattempo, tagliare a pezzi la carne, trasferirla nella pentola a vapore, se non ne possedete una, potrete tranquillamente, come ha fatto la sottoscritta, usare un cestello a fori, immergerlo in una pentola a bordo alto, dove perventivamente sarà stata aggiunta dell'acqua, facendo attenzione a non superare le zampette del cestello, coprire e lasciar cuocere.
Trasferire la carne nel frullatore, aggiungere poco per volta il brodo (regolarsi in base alla consistenza dell'emulsione), frullare fino ad ottenere una cremina corposa.
Nel frattempo cuocere la pastina, scolare ben bene e mescolarla all'omogeneizzato, aggiungere un filo d'olio evo.
MMMMMM buoooono!
Che il sole vi baci...a presto!
Ammetto di non amare i gingilli in genere, se non quelli legati ad un valore affettivo.
Per l'occasione (grazie Fabiana), mi piacerebbe mostrarvi non uno, ma due (prego l'organizzatrice di perdonare questo inattendue) "cianfrusaglie" per le quali il mio cuor va fiero.
Un anello, che indosso sempre, con i nostri nomi l'uno legato all'altro, ideato e "scritto" da me, realizzato artigianalmente da un bravo orafo, ed un "ciondolo" creato da madre natura, colto amorevolmente da pagno dal fondo del mare della meravigliosa Lastovo, in occasione della nostra prima crociera in barca a vela, lo scheletro di un mini riccio che prontamente ho infilato in un laccio per farne una collana, ma che per via della sua fragilità, porto al collo occasionalmente.
Mi basta guardarlo e provare le stesse profonde ed immense (come il mare) emozioni vissute in quel momento...
Con questa racconto-ricetta partecipo al "prezioso" contest: "Un gioiello nel piatto" della cara Fabiana de: "La zuppa di bottoni"

Vellutata di manzo con piccole stelle di grano kamut...alias: Pastina con l'omogeneizzato
E' arrivato il momento della rivelazione! Tappo le orecchie e strizzo gli occhi, lo dico! Lo dico???? Lo urlo!: A ME E PAGNO...PIACE L'OMOGENEIZZATOOOOOOOOOOOOOOOOOO
(Siamo una persona sola te ed io amore, potevi abbandonarmi in questa figura de bip????)
Vasetti di OMO-geneizzato (e poi dicono che è solo pappa per i bimbi) hanno sempre fatto parte della cambusa della nostra barca, casa e camper.
(N'attimo amò, ora lo sputo il rospo...) E' tutta "colpa" mia! Ho sempre adorato il profumino ed il sapore appetitoso del "budino" alla carne che s'amalgamava ai cucchiai di piccole stelle, succulento pranzetto dei miei ex nipotini: "Arriva l'aereoooooooo" di tanto in tanto l'aereo però, faceva un piccolo scalo tecnico, nelle mie fauci!
Ho contagiato, senza alcuna difficoltà, anche pagno alla baby alimentazione, potete immaginare la felicità nel condividere la stessa passione per questo alimento.
Stavolta però, ho provato a farlo da me, seguendo alcune regole trovate in rete, tra cui scegliere di cuocere la carne al vapore, in modo da mantenere il più possibile le sue proprietà nutritive.
E pappa sia!
"Con la partecipazione di" : porzioni per due bimbi ^_*
4 fette di carne di manzo
1/2 dado di verdure SENZA glutammato (se fatto home made meglio!)
160 gr di pastina del formato e del tipo di grano che più vi aggrada
olio evo
"Mettiamo le mani in pasta" :
Versare 2 bicchieri circa d'acqua in un pentolino, al bollore aggiungere il dado, lasciarlo sciogliere, spegnere.
Nel frattempo, tagliare a pezzi la carne, trasferirla nella pentola a vapore, se non ne possedete una, potrete tranquillamente, come ha fatto la sottoscritta, usare un cestello a fori, immergerlo in una pentola a bordo alto, dove perventivamente sarà stata aggiunta dell'acqua, facendo attenzione a non superare le zampette del cestello, coprire e lasciar cuocere.
Trasferire la carne nel frullatore, aggiungere poco per volta il brodo (regolarsi in base alla consistenza dell'emulsione), frullare fino ad ottenere una cremina corposa.
Nel frattempo cuocere la pastina, scolare ben bene e mescolarla all'omogeneizzato, aggiungere un filo d'olio evo.
MMMMMM buoooono!
Che il sole vi baci...a presto!

