giovedì 9 dicembre 2010

I will return

saluti

Si, latito...latito dai vostri blog e marino il mio.
Affetta da un'incalzante forma di "lucignolite", complice, una temperatura primaverile off-season, foriera di un freddo polare, lo sento! Anche le stagioni ormai folleggiano^_^ (ieri c'era un vento caldo e secco, 25°!!! Meraviglia ).
Mi risulta difficile pigiare lo start del pc, se non per la lettura della posta elettronica, una controllatina al meteo, cosucce cosi. Ho deciso ordunque, di assecondare il Lucignolo che è in me, cogliendo un perioduccio di pausa, :-( già sento che mi mancherete!!! Non escludo tuttavia di passare a farvi visita, spunterò come un funghetto ^_* ho un bel pò di ricettine da mostrarvi...vi auguro di trascorrere gioiosamente le vacanze in arrivo!
Vi voglio bene!


Che SORPRESA!
Ero li li per postare, quando ho letto un commento affettuosissimo da parte della mia stellina adorata, colmo di felicità relativo alla vincita del contest "Inventa...Mela" di Stefania, nella categoria dei primi piatti!!! "Jaozi" Oddio sto a svenì!
Un enorme GRAZIE a Stefania per aver ideato questo delizioso contest ed altrettanto gigante RINGRAZIAMENTO a Genny de "Al cibo commestibile" per aver scelto la mia ricetta, sono onorata!
Un GRAZIE a tutti i membri della giuria e congratulazioni a tutte le vincitrici!



Altri ringraziamenti ^_^
Ringrazio di cuore la bravissima Coccinelle del blog "Coccinellepazze" (visitate il suo creativissimo blog), mia compagna di swap, indetto dalla dolce Soribel, per avermi donato una deliziosa pochette da usare come portatutto, il tutorial per realizzare della medesima pochette, un grazioso puntaspilli a forma di cuore, delle spolette di seta *_* ed ancora un nastrino in raso di un bel verde brillante.
Lei è bravissima! Una professionista.

pochette



Polpette di soia ai pistacchi

polpette di soia

Ricetta tratta da: 'Vegetariani in cucina'
Novembre 2010

"Con la partecipazione di"
: ingredienti per 6 persone (a me ne sono uscite 40 polpette)
400 gr di soia in granuli ( io 300 e menomale!!! Era pure tanta!)
1 porro (io 4 cipollotti)
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di grana grattugiato (io 2)
1 uovo di gallina felice
2 rametti di prezzemolo
1 cespo di radicchio rosso
100 gr di pistacchi non salati
olio evo
sale e pepe nero

"Mettiamo le mani in pasta" :
Bollire la soia in acqua salata, scolare e lasciarla raffreddare (l'ho messa in uno scolapasta).
Pulire il porro dalle radici, dalle foglie verdi e dalla pellicola che lo ricopre.
Lavarlo e tritarlo finemente. Togliere il torso al radicchio, sfolgliarlo, lavarlo e affettarlo a striscioline sottili.
Versare 2 cucchiai di olio in un tegame antiaderente, rosolare l'aglio sbucciato e affettato, unire i porri e il radicchio per 10 minuti.
Salare e lasciar raffreddare.
Trasferire la soia in una bacinella (l'ho prima strizzata con le mani ben benino), aggiungere una parte delle verdure rosolate, il formaggio, il prezzemolo (tritato) e l'uovo intero. Aggiustare di sale e pepe e impastare bene con le mani in modo da amalgamare perfettamente gli ingredienti. Nel caso l'impasto risultasse troppo morbido, aggiungere un pizzico di pan grattugiato (ne ho aggiunti 5 cucchiai).
Preparare delle polpettine con le mani umide. Adagiarle in una teglia foderata con carta da forno, cuocerle in forno caldo a 180° per circa 20 minuti, girarle a metà cottura (i tempi di cottura variano a seconda della grandezza delle polpette). Aggiungere i pistacchi tritati alle verdure rosolate rimaste nella padella, scaldarli insieme e disporre il trito misto sulle polpette cotte.

Che il sole vi baci...a presto!

giovedì 2 dicembre 2010

(Meteo umorale)






Orzo perlato e fantasia

orzo perlato

Con questa ricetta partecipo al contest "Calendario 2011: ricette di sopravvivenza per studenti" di Cleare de "Il Pomodoro Rosso..Cucina per Studenti..in Rome"
Grazie Cleare!



"Con la partecipazione di"
: porzioni per 2, tempo di preparazione 10 minuti
160 gr di orzo perlato a cottura speedy (10 minuti)
3 scatolette di tonno al naturale da 80 gr
1 spicchio d'aglio
una 20na di olive nere denocciolate
3 cm di zenzero fresco
1 pizzico abbondante di coriandolo in polvere
1 ciuffino di prezzemolo
1 pezzetto di cipollotto
succo di 1/2 limone
olio evo qb
1 pizzico di pepe nero

"Mettiamo le mani in pasta"
:
Porre su fuoco una pentola d'acqua, al bollore versare l'orzo, lasciar cuocere.
Nel frattempo, sgocciolare tonno e olive, trasferire in una coppa, tagliare le olive a metà e sbriciolare il tonno, aggiungere il resto degli ingredienti, grattugiando lo zenzero, tagliuzzando prezzemolo, cipollotto e aglio.
Scolare l'orzo ed aggiungerlo al condimento, mescolare e impiattare.

Che il sole vi baci...a presto!

lunedì 29 novembre 2010

Un kalimèra paradisiaco!

tè rosso cinese

Immagino capiti anche a voi di innamorarvi senza indugio, di ricette che arrivano al cuore come frecce lanciate da Cupido!
A me è successo, ancora una volta, qualche giorno fa, alla vista di queste paradisiache tortine, preparate con tanto amore dal pulcino più kali e kalos della blogsfera ^_^
Accipicchia! O_O, ho avvertito delle allucinazioni...ne sentivo il profumo!!!
Mi son detta: "Prima o poi, accompagnerò il tè della colazione, con un "angolo di paradiso"!"

Ho optato per una crostata di pasta frolla all'olio, in quanto avendo messo in opera la delizia in tarda serata, ritenevo utopistico dedicarmi alla realizzazione delle aggraziate ed eleganti monoporzioni.
Che brava biiiiimba *_*, sono riuscita a non toccare neanche una briciola della crostata appena sfornata fino al mattino seguente, pensare che a notte fonda, svegliata dall'immancabile plin plin notturna :-/, sono stata sfiorata dall'idea di "topolineggiare", ma GIURO, ho cambiato rotta immediatamente, rimbambita com'ero, avrei potuto riaddormentarmi affondando la faccia nel gâteau...e poi daaaaai, mi sconfinferava l'idea di concentrare tutto il piacere papillare davanti ad una tazza di tè caldo, per una colazione da settimo cielo.

Una farcia STUPEFACENTE!...Nel vero senso della parola, deliiiiiirio! Una giornata uggiosa si è trasformata in un kalimèra paradisiaco! ^_*
Grazie Fefè!

Crostata con farcia alla mandorla

crostata di mandorle

crostata alle mandorle

"Con la partecipazione di" : tortiera da 22 cm
per la frolla:
180 gr di farina 00
45 gr di olio evo
1 uovo di gallina felice
40 gr di zucchero di canna
1/2 cucchiaino di cremor tarataro

per la farcia: (riporto le dosi di Fede, non avendo il liquore alla mandorla e l'olio essenziale di arancia ho rimediato con mandorle amare e buccia grattugiata di un'arancia bio)
220 di mandorle
2 uova di gallina felice
4 cucchiai di panna fresca
100 gr di zucchero (io di canna)
liquore alla mandorla amara (io tre mandorle amare...grazie Ginestra ^_^)
2-3 gocce di olio essenziale d'arancia (io la buccia grattugiata di un'arancia bio)
1 puntina di cannella (facoltativa...ovvio che l'ho aggiunta! Accompagnata da un pizzico di vaniglia bourbon in polvere)
1 cucchiaino di succo di limone

"Mettiamo le mani in pasta"
:
Per la frolla: in una coppa versare farina e cremor tarataro, praticare un foro centrale, aggiungere uovo e zucchero, mescolare, aggiungere a filo l'olio continuando ad impastare.
Trasferire la pasta sulla spianatoia e formare un panetto omogeneo, mettere da parte.
Per il ripieno riporto il procedimento di Fede, tra le parentesi gli ingredienti da me aggiunti.
Tritare finemente le mandorle (comprese quelle amare).
Sbattere a lungo i tuorli con lo zucchero, meno un cucchiaio, aggiungere la panna fresca, 2-3 cucchiai di liquore (3 mandorle amare già aggiunte con il resto delle mandorle), l'olio essenziale (la buccia grattugiata dell'arancia) una leggerissima spolverata di cannella (anche la vaniglia) e le mandorle.
Montare gli albumi a neve ferma con lo zucchero rimasto e un cucchiaino di succo di limone, poi unirli al composto di tuorli, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto con una spatola per non smontarli.
Riprendere il panetto di pasta, trasferirla su di un foglio di carta da forno e con l'aiuto del mattarello, spianarla in un cerchio di circa due cm più grande della misura della tortiera, in cui trasferire il tutto, versare il composto alla mandorla, piegare i l bordo all'interno, infornare per circa 30 min a 180°, quando la superficie sarà dorata, coprire con un foglio di carta d'alluminio e continuare nella cottura.
Lasciar raffreddare, cospargere di zucchero a velo.

Che il sole vi baci...a presto!



venerdì 26 novembre 2010

Come nuovo

grazie

Rieccomi! Io e il PCino ringraziamo tutti di cuore per i commenti di buona guarigione.
Il vostro affetto, ha accorciato i tempi di convalescenza ^_^, le vostre coccole hanno rappresentato la madicina più efficace per una ripresa al 100% ^_*


Torta di ricotta

torta di ricotta

torta di ricotta e cioccolato - Copia

Ricetta tratta da un vecchio numero di "Cucinare bene" ( lire 3000)
"Con la partecipazione di" :
600 gr di ricotta magra (di mucca)
80 gr di zucchero semolato (io di canna)
35 gr di farina 00
3 uova di gallina felice
20 gr di cioccolato fondente a dadini (io 60 gr di gocce di cioccolato)
2 cucchiai di zucchero a velo
1 pizzico di sale
per la tortiera burro e farina (io carta da forno)

"Mettiamo le mani in pasta"
:
Mettere la ricotta in un colino farla riposare 20 minuti, in questo modo la ricotta rimane più asciutta.
Rompere le uova, separare gli albumi dai tuorli mettendoli in due ciotole diverse.
Montare 10 minuti i tuorli con lo zucchero semolato con una frusta a mano o elettrica, aggiungere la ricotta e la farina, mescolare bene. Per evitare che la ricotta formi dei grumi passarla attraverso un setaccio.
Aggiungere il cioccolato alla ricotta e mescolare.
Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale, incorporarli un pò alla volta al composto usando una frusta a mano o una forchetta.
Scaldare il forno a 180°.
Imburrare una teglia di 22 cm di diametro e infarinarla (io l'ho foderata con carta da forno), cuocere la torta 45 min (a me ce ne sono voluti 30), toglierla dal forno e lasciarla raffreddare 30 min, sformatela su un piatto da portata.
(Trucco: se la superficie della torta si è gonfiata e non risulta perfettamente piatta, sormatela capovolta: il fondo piatto rimane in alto (O_O stranamente la superficie della mia era perfetta ^_^).
Coprire la superficie con lo zucchero a velo, decorare con ciliegine candite (io con goccioline di ciocco).
Da sballo!!!
(Idea golosa: Completarla con una salsina al cioccolato, preparata sciogliendo 20 gr di cioccolato fondente a pezzetti in 60 gr di panna: tenere il pentolino sul fuoco molto basso finchè il cioccolato è completamente fuso, mescolando in continuazione).

Che il sole vi baci...a presto!