SoffiVorrei essere una piuma
una bolla di sapone
una foglia
una ciglia
un aereoplanino di carta
vorrei essere un suono
un profumo
un granello di sabbia
vorrei essere una ligula di soffione
perchè tu possa farmi volteggiare, rinfusamente.
E dopo questa "ventata" d'ispirazione poetica, ecco il dessert, che propongo per la cenetta
tête à tête dedicata al dilettevole
gioco di Giulia de:
"Rossa di sera", a cui partecipo.

P.s Giulia, son partita al contrario ^_^ spero vada bene comunque!
Crema catalana tête à tête, al profumo di lime e cardamomo

latte impiegato 250ml su 500ml euro 0,44
uova impiegate due su quattro euro 0,875
1 lime euro 0,35
TOT= euro 1,665
"Con la partecipazione di":
250 ml di latte fresco intero
40 gr di zucchero di canna bio (per la crema) (lo zucchero è un ingrediente da non calcolare)
+ qualche manciatina per la crosticina superficiale
15 gr di maizena (credo sia paragonata alla farina, altro ingrediente da non calcolare...Giulia correggimi se sbaglio)
2 bacche di cardamomo (essendo una spezia non è da calcolare)
2 uova bio
1 lime
"Mettiamo le mani in pasta":
Versare il latte in una casseruola, aggiungere il lime grattugiato, i semini di cardamomo ottenuti aprendo le bacche.
Trasferire su fuoco, spegnere poco prima che inizi a bollire, sottrarre una quantità di latte pari ad una metà di bicchiere, stemperarvi la maizena.
Nel frattempo che il latte s'intiepidisca, montare i tuorli con lo zucchero.
Nella cremina ottenuta, attraverso un colino maglie strette, versare poco per volta e mescolando, il latte intiepidito (lasciando quello nel bicchiere da parte).
Porre su fuoco a fiamma molto bassa, mescolare e dopo un paio di minuti, aggiungere il latte con la maizena stemperata, continuare a mescolare fin quando la crema non veli (non deve assolutamente bollire), spegnere, versare nelle cocottes, lasciar raffreddare dapprima a temperatura ambiente, per poi finire in frigo per circa 3 ore.
mezz'ora prima di servire, spolverizzare la superficie con lo zucchero di canna e trasferire in forno sotto il grill per qualche minuto, finchè non si bruni lo zucchero.
p.s Consiglio di non rompere la crosticina appena sfornata la crema, è preferibile attendere un pò, in modo che ritorni a compattarsi internamente, se invece avete la possibilità di usare
questo aggeggio, potrete gustare la catalana immediatamente dopo aver imbrunito lo zucchero supericiale.
A presto!