sabato 21 giugno 2014

Solstizio d'Estate: Che il sole vi baci!

Oggi solstizio d'Estate è il giorno più baciato dal sole.
Che il sole vi baci!

Uno scoglio, il tramonto, la musica del mare e la focaccia  uno tra i simboli della cucina pugliese che racchiude in sé tutto il sole della Puglia. E festa sia!

 Focaccia pugliese idratata al 100%


"Con la partecipazione di": (per una teglia di 30 cm )
100 gr di licoli rinfrescato e bello arzillo (lievito madre in coltura liquida) o lievito madre "solido" (idratato al 50%)
480 gr di semola di grano duro macinata a pietra o la classica rimacinata  
480 gr di acqua
 2 cucchiai abbondanti di olio extravergine d'oliva
 10 gr sale

Per la finitura:
Abbondante olio extravergine d'oliva (5 giri ampi d'olio nella teglia prima di versarvi l'impasto per la seconda lievitazione, + 2-3 di giri per condire la superficie della focaccia. Ricordo che la focaccia pugliese è abbondantemente oleosa! è una caratteristica fondamentale)
pomodori rossi
origano
1 pizzico di sale

"Mettiamo le mani in pasta":
In una ciotola sciogliere il lievito madre in 100 gr di acqua sottratti dalla quantità totale.
Aggiungere poco per volta la semola continuando a mescolare con la mano, versare pochissimo per volta l'acqua, continuando a lavorare l'impasto, assicurarsi che l'acqua versata volta per volta, sia stata assorbita dall'impasto ben benino prima di versarne altra, l'operazione durerà circa mezz'ora.
Aggiungere il sale, continuando ad impastare, dopo aver inglobato il sale, versare l'olio, impastare per altri 5 minuti, coprire con pellicola.

A questo punto decidete se:
1) Lasciare riposare per 1 ora a temperatura ambiente, trasferire in frigo dalle 9 alle 24 ore.
Dopo il frigo, rovesciare l'impasto nella teglia abbondantemente oliata, livellare con le mani inumidite, trasferire in forno spento con lucina accesa dalle 3 alle 5 ore (il tempo è in funzione della temperatura ambiente e al tempo in cui l'impasto ha sostato in frigo, (più ore in frigo meno tempo a temperatura , sarà pronta da infornare quando il volume sarà aumentato di un paio di cm).
2) Oppure: lasciar lievitare a temperatura ambiente per circa 9 ore (il tempo è in funzione della temperatura ambiente) dopodichè trasferire l'impasto nella teglia abbondantemente oliata, livellare con le mani inumidite, trasferire in forno spento con lucina accesa per circa 1 ora in estate, 2 ore in inverno, sarà pronta da cuocere quando il volume sarà aumentato di un paio di cm.

Se preferite i pomodori affondati nell'impasto, disporli sull'impasto (tagliati a meta e aperti squarciandoli con le mani con le mani) prima della lievitazione in teglia, finire con l'olio, origano e sale.
Se invece preferite che i pomodori rimangano più in superficie, disporli affondandoli leggermente qualche minuto prima di cuocere.
Trasferire in forno caldo a 200° statico, per circa 50 minuti, dovrà risultare ben colorita. (Per i tempi di cottura adeguarsi alle caratteristiche del proprio forno).

Che il sole vi baci!

mercoledì 21 maggio 2014

Focaccia pere e pecorino

Vi fo' sapere quant'è buona la focaccia con formaggio e pere!

Particolarissima focaccia, succulenta...c'è solo da provarla!!!
Un gusto chic che fa shock!

Focaccia con semola Cappelli, idratata al 100%, farcita con pera e pecorino



"Con la partecipazione di": (per una teglia da 27 cm)
60 gr di lievito madre rinfrescato
300 gr di semola rimacinata Sen Cappelli
220 gr di acqua
80 gr di vino bianco
1 cucchiaino di malto d'orzo
2 cucchiai colmi di olio extravergine d'oliva
10 gr di sale

Per la finitura
3 cucchiai colmi d'olio extravergine d'oliva per il fondo teglia
1 pera (abate) di piccola dimensione o mezza di dimensioni medie
150 gr di pecorino stagionato
pepe nero in polvere
3 cucchiai di olio per il condimento

"Mettiamo le mani in pasta":
In una ciotola sciogliere il lievito madre, con parte dell'acqua (gr 150) e il malto d'orzo .
Aggiungere pian piano la farina, versare un pò per volta i liquidi mescolati precedentemente tra loro (acqua e vino), impastare ben bene, verso fine lavorazione aggiungere il sale, impastare ancora un pò, aggiungere poco per volta l'olio, fino ad incorporarlo tutto.
Coprire la ciotola con pellicola, dopo 1 ora trasferire in frigo per circa 8 ore.
Tirare fuori dal frigo l'impasto, lasciar acclimatare 1 ora, trasferirlo nella teglia unta d'olio, allargarlo con le mani inumidite, trasferire in forno spento con lucina accesa, per circa 3 ore.
Nel frattempo affettare sottilmente la pera, e il pecorino.
Tirare fuori dal forno l'impasto, riscaldare il forno a 230°.
Nel frattempo, oliare la superficie e sistemare ogni fettina di pera, affondando delicatamente.
Infornare per circa 55 minuti.
Dopo 20 minuti, abbassare la temperatura a 210°, lasciar cuocere  finchè non risulti di un bel dorato corposo.
5 minuti prima di sfornare, tirare la teglia fuori dal forno, spostare la griglia del forno sotto il grill, distribuire le fettine di pecorino sulla focaccia, infornare nuovamente, lasciar abbrustolire lievemente il formaggio, sfornare Macinare al momento il pepe.


Che il sole vi baci!




lunedì 19 maggio 2014

Focaccia dolce con ciliegie. E' arrivato il periodo!

-(...e brava la babbiona!)

*(Uffiiii, ma dai! Sono seeeempre attenta a queste cose, sagace, vigile, compro SOLO frutta e verdura di stagione...mica mi faccio fregare cosi eh?!)

-(Se se...AH AH AH, ma come! Le C I L I E G I E a fine Aprile???? Manco mago Zurlì le mangia!)

*(Ho CAPITOOOOO! Ma cosa vuoi da me se il fruttivendolo di "FIDUCIA" mi ha, mi sembra il caso di dire, PROPINATO delle ciliegie "abortite"???? Ho creduto fossero nate in anticipo grazie ad un inverno tiepido e clemente...invece ho imparato la lezione, malgrado la conoscessi già!: MAI comprare frutta e verdura, anche APPENA fuori stagione!...no, ehmmmm...non è "frutto" della natura, ma cattivo zampino dell'uomo...)


Ma ciaoooo!!! Scusate, chiacchieravo tra me e me, oggi vi propongo una focaccia dolce, prelibata,
l'ho preparata una 20ina di giorni fa, quando, ahimè, le ciliegie non erano nella loro massima "forma".
Anch'io, sebbene avveduta e diligente nell'acquisto di frutta e verdura di stagione, capita, per fortuna moooolto raramente, che prenda una cantonata...

Ma finalmente, arrivato il periodo giusto di proporvela, si!

Focaccia dolce con ciliegie


"Con la partecipazione di": (per una teglia di 26 cm)
300 gr di semola rimacinata Sen Cappelli
70 gr lievito madrerinfrescato (andrà comunque bene esubero di massimo 3 giorni)
1 uovo
250 acqua
70 gr di zucchero muscovado
pizzico di sale

Per la finitura;
2 grosse manciate di ciliegie
una manciatina di zucchero muscovado
olio extravergine d'oliva

"Mettiamo le mani in pasta": 
In una ciotola, sciogliere il lievito madre in 100 gr di acqua, (sottratti dalla quantità totale) con lo zucchero, aggiungere l'uovo, mescolare, incorporare pian paino la farina, impastare bene.
 Aggiungere infine il sale, impastare ancora un pò, coprire, con pellicola, la ciotola lasciar riposare per 2 ore. Trasferire in frigo per circa 8 ore.
Tirare fuori dal frigo, lasciare a temperatura ambiente per circa 2 ore, trasferire nella teglia unta con 2 giri generosi di olio, con le mani inumidite allargare l'impasto, lasciare lievitare per altre 2 ore in forno spento con lucina accesa.
Accendere il forno a 220°, nel frattempo, disporre le ciliegie tagliate a metà su tutta la superficie della focaccia, affondandole delicatamente, oliare con 2 giri d'olio, infornare. Cuocere per circa 55 minuti, dovrà risultare bella colorita (come in foto).
10 minuti prima di sfornare, aprire il forno e velocemente aggiungere lo zucchero sulla superficie.


 Che il sole vi baci!





martedì 13 maggio 2014

faRRina: farina di farro

Di farine ne esistono una miriade! Quelle che prediligo sono le semintegrali e le integrali.
quest'ultime in particolare: rustiche, veraci, con quel sapore intenso che le contraddistingue, conservano in esse tutte le parti del chicco, un vero e proprio alimento completo.
Quella che più amo è la farina di farro integrale, fu amore al primo assaggio.
La uso sovente, per dolci, pane e pasta fatta in casa.
Oggi vi propongo una focaccia a dir poco squisita!

Ah! Mi vien da pensare: ma la farina di farro, si chiama faRRina???? 


Focaccia di farro integrale con noci e olive nere



"Con la partecipazione di": (per una teglia di 28 cm)
400 gr di farina di farro integrale (ho usato una farina di farro integrale bio macinata a pietra )
400 gr di acqua
1 cucchiaino di malto d'orzo
60 gr di lievito madre (andrà benissimo anche esubero di 3 giorni)
10 gr di sale
60 gr di gherigli di noci sminuzzate
Per la farcia:
gherigli sminuzzati grossolanamente di 3 noci 
150 gr di olive nere denocciolate
5-6 cucchiai di olio per la teglia +2 per la finitura

"Mettiamo le mani in pasta":
In una ciotola, sciogliere il lievito madre e il malto in 100 gr di acqua .
Aggiungere la farina, versare poco per volta l'acqua, farla assorbire ben bene, mediante lavorazione, prima di aggiungerne altra.
A fine impasto la massa risulterà molto molle.
Aggiungere le noci sminuzzate e il sale, impastare nuovamente per qualche minuto.
Coprire la ciotola con della pellicola, lasciar lievitare per circa 7 ore in forno spento con lucina accesa o ponendo sul piano basso del forno delle bottiglie di plastica piene d'acqua calda (ricordo che i tempi di lievitazione variano a seconda della temperatura).
Oliare la teglia, trasferirvi l'impasto, livellarlo con le mani unte d'olio, trasferire in forno spento con lucina accesa, per circa 2 ore.
Disporre sulla superficie le olive e i gherigli di noce sminuzzati, oliare.
Infornare in forno caldo a 200° fino a cottura (ci vorranno 45-50 minuti)


Che il sole vi baci!