lunedì 3 ottobre 2016

Pane con farina di castagne


" Preparò una cosuccia che, stando alla corresponsabile connessione tra immaginazione e acquolina, dovrebbe elargire grande gradimento alla pancia.
Alla mente e alle papille l'onere, alle mani l'onore di impastare. Vedremo.
E niente, vi farò sapere "


Oggi do seguito al post iniziato qualche giorno fa su fb con la pubblicazione di una foto che raffigura una montagnetta di farina di castagne e una noce sul cucuzzolo.
La farina di castagne, non contenendo glutine, non contribuisce alla formazione di un'alveolatura pronunciata, nonostante il modesto impego. 
Il risultato sarà un pane profumato, dalla fitta mollica che incastona perfettamente la deliziosa farcitura e una crosta piacevolmente croccantina, ideale per la colazione e/o una ricca merenda. 
Provate a spalmare qualche fetta con dell'ottima confettura di fichi, magari fatta in casa.
Per realizzare la versione salata sostituire il cioccolato con del rosmarino. 



"Con la partecipazione di":
400 gr di farina tipo 0
100 gr di farina integrale di grano tenero (per un tocco di rusticità. Sostituibile con della 0)
150 gr di farina di castagne
90 gr di lievito madre
1 cucchiaino di malto d'orzo
370 gr di acqua
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
7 gr di sale
gherigli di 7 noci
due grandi manciate di gocce di cioccolato fondente (o rosmarino per la versione salata)

"Mettiamo le mani in pasta":
Versare 200 gr di acqua in una ciotola, aggiungere il malto d'orzo, spezzattare il lievito madre e scioglierlo con la mano.
Incorporare poco per volta le farine precedentemente mescolate, contemporaneamente lavorare con la mano. Quando tutto il quantitativo di farina sarà in ciotola, versare a mano a mano la restante acqua, sempre continuando a impastare.
Dopo aver grossolanamente amalgamato l'impasto, aggiungere il sale per continuare a lavorarlo.
Trasferire il panetto sulla spianatoia, incorporare l'olio pochissimo per volta, aggiungendone altro solo quando la quantità precedente sarà stata assorbita.
Ottenuta un impasto liscio e omogeneo, ritrasferirlo in ciotola, coprire con pellicola o apposito coperchio, lasciar lievitare per circa 8 ore  (durata variabile in funzione della temperatura ambiente) o fino ad abbondante raddoppio.
Staccare l'impasto dalla ciotola con l'ausilio di un tarocco, lasciarlo cadere sulla spianatoia leggermente (appena due pizzichi di farina) e delicatamente schiacciarlo con i polpastrelli fino a ottenere un rettangolo di circa 30 x 20 cm, distribuirvi i gherigli spezzettati e le gocce di cioccolato.
Arrotolare delicatamente dal lato lungo, senza comprimere eccessivamente, sigillare pizzicando le aperture laterali e il bordo a chiusura.
Trasferire, con la chiusura verso sotto, sulla teglia con carta forno, coprire con un telo spesso, lontano da correnti d'aria, lasciar rilievitare fino al raddoppio, circa 2 ore (durata variabile in funzione della temperatura ambiente). Portare il forno, in modalità statico, alla temperatura di 200°.
Praticare un taglio in lungo o tre in diagonale, infornare fino a cottura, circa 50 minuti (il tempo di cottura dipende dalle caratteristiche del proprio forno.
Lasciare che raffreddi prima di affettarlo.


Che il sole vi baci!
 



1 commento:

Damiana ha detto...

A me piace la mollica fitta fitta,tiene saldamente il bottino prezioso fatto di noci e cioccolato.Guarda,Luci' gia'su fb ti seguo nei tuoi voli pindarici,qui oltre a volare col cervello,volo con la pancia,fantasticando su una fettona di pane spalmata di cioccolato,confetture,creme...pure il dentifricio ci spalmerei.Quindi atterriamo e lanciami la pagnotta😍