lunedì 9 marzo 2009

Deja vue (In diretta da Viterbo)

Desiderosi di staccare dalle solite giornate colme di interessi e di gioia, agghindiamo FIGO a festa e gli proponiamo, una rilassante passeggiata, verso una meta già vista e vissuta, ma pur sempre invitante!: Le terme di Viterbo "Il bagnaccio".


In aperta campagna in mezzo ai prati, quasi a filo d'erba, fumeggianti vasche, alimentate da una sorgente di acqua sulfurea, che ormai da secoli sgorga incessantemente...

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Uno scorcio di un piccolo corso d'acqua termale...

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Una delle vasche...



L' aria salubre e rarefatta, ci regala un meraviglioso tramonto inoltrato.
Protagonista assoluta, lei bella e splendente: Venere.


P.S. Carissime/i amiche/i , mi piacerebbe tantissimo visitare i vostri blog...
Haimè la connessione in camper non è sempre affidabile!!!
(Oggi,per postare ho impiegato 3 volte il tempo necessario...)
Un fortissimo abbraccio a tutti!!! :-)

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Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Alessandra
Grazie Ale!

Spuma dolce di patate

"Con la partecipazione di" :
1 kg delle mie amiche patate rosse
2 uova
4 cucchiai di cocco rapè
3 cucchiai colmi di zuccherodi canna
1pizzichino di sale
una bustina di vanillina
1 cucchiaio di cacao amaro
70 grammi di mandorle
30 grammi di pinoli
1 cucchiaio raso di cannella in polvere
3cucchiai di farina 00
meno di mezzo bicchiere di latte di soia
una manciata di frutta esotica disidratata (facoltativo, si può sostituire con l'uvetta passa) banana, ananas papaya
1 manciata di pan grattato
poco burro per la teglia

"Mettiamo le mani in pasta" :
Pelare, lavare e lessare le patate, farle freddare e schiacciarle nell'apposito aggeggio.
Porre le patate schiacciate in una ciotola, aggiungervi il sale, le uova e lo zucchero, ammalgamare con una forchetta.
Mettere le mandorle in un canovaccio, chiuderlo e fratumarle con un martelletto, in maniera grossolana e aggiungerle alle patate, con il resto degli ingredienti, per ultimo il latte.
Impastare il tutto per bene...
Imburrare una teglia tonda di circa 30 cm, cospargerla con una manciata di pan grattato.
Disporre l'impasto, livellandolo con l'aiuto di un cucchiaio.
Infornare a 180° per 30-40 minuti...
Gustarla a temperatura ambiente! (il giorno dopo è fantastica!!!)


giovedì 5 marzo 2009

Caccia al tesoro

A volte succede che ciò che pensavi potesse star li conservato,non lo è affatto, inizia cosi la disperata ricerca dell'oggetto smarrito in posti impensabili!
Padroneggio l’ansia e do il via ad una divertente caccia al tesoro!
Da un cassetto, saltano fuori cose che avevi dimenticato in un angolo della mente: portachaiavi kitsch anni 80 conservati e mai usati; bottoni salvati da camicie consumate e gettate; lacci di scarpe ginniche con su dipinte mele rosse; il diario delle medie; chiavi di porte ormai arse al fuoco; Michelino il pupazzo d’infanzia.
Poi, m 'imbatto, come un micio curioso nell' antico settimino, dove sono conservati vecchi documenti; prese elettriche; vicks vaporub e una curiosa scatoletta dove in passato conservavo fermagli e varie cose da ragazzina vanitosa...un viaggio gratis nel tempo che fu!
Guardando quella scatola, come in un flash mi ritrovo a provare le stesse sensazioni di quando l' aprivo per scegliere il monile da abbinare al maglione indossato...
Alzo il coperchio e al posto dei miei adorati ornamenti, che avevo regalato dopo aver tagliato i capelli, trovo adagiati come in un letargo, fogli e cartoline che raccontano il passato,tra i quali, uno dei miei primi disegni, ormai scolorito, fatti all'asilo alla veneranda età di quasi 4 anni, accompagnato dalla poesia per la festa della mamma.
In un attimo divento piccina , una voce parla nella mia mente "Quand'ero piccola..." Mah...si :-) sono io!
A chi di noi non è capitato di pronunciare da bambini queste parole?
Mi sentivo grande e raccontavo le mie storie relativamente passate, intercalando questa frase...
Per non parlare poi, dei mille "Perchè?"
Ho sentito un dolce magone che mi ha carezzato l'anima, come in un fiume in piena i ricordi scivolavano senza voler e poterli fermare...
Ah si dimenticavo, cercavo un trolley!


Disegno dipinto a mano.
Mi sembrava carina l'idea di riportare il disegno su maglietta.
P.S Versione sole, visto che nell'originale c'è la luna :-)


Vi presento Michelino
 
Alici gratinate 



"Con la partecipazione di" : per 2 persone
300 grammi di alici
parmigiano grattugiato
pan grattato
pepe q.b.
olio extravergine d'oliva
"Mettiamo le mani in pasta" :
Spinare le alici, sciacquarle sotto acqua corrente fredda.
Trasferire in uno scolino per qualche minuto, dopodichè tamponarle ben bene, una per una, con della carta assorbente, in modo che l'acqua in eccesso venga assorbita.
Sistemare le alice con la parte interna spinata verso l'alto, una accanto all'altra senza accavallarle.
Versare un pò d'olio (un paio di cucchiai) in una ciotolina, intingervi il dito volta per volta, oliando ogni filetto d'alice, coprirle con parmigiano, pan grattato e pepe a piacere, oliarle con un filo d'olio.
Cuocerle in forno con a 180° per 15 minuti circa, saranno pronte quando si sarà formata una lieve crosticina superiore.
Impiattare, premere qualche goccia di limone e servire.
Buonissime!!!!!

domenica 1 marzo 2009

"Miseria e nobiltà" "Ricette da film"

Sono contenta di partecipare al simpaticissimo concorso, ideato da una cara persona.
Mi piace quando la fantasia è stuzzicata da idee originali! Bravissima Elle!!!
(Clicca sulla foto per informazioni concorso)

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La ricetta che vi presento, è tratta dal mitico film “Miseria e nobiltà” di Totò (1954).
Un attore che amo e che mai smetterà di stupirmi e farmi ridere, ogni volta che piacevolmente guardo i suoi capolavori.
Nel film in questione, la rappresentazione del piatto proposto, non è accompagnata da una ricetta minuziosamente descritta.
Grazie ai suggerimenti di Elle, circa la libera interpretazione della descrizione, ho dato sfogo alla mia fantasia, abbinando agli spaghetti “in tasca” famosa scena del film, le cozze, uno dei tanti succulenti ingredienti tipici, che caratterizzano il sud Italia, nonché la bella Napoli.
Buona visione e divertimento, ma soprattutto buon appetito! ;-)

Grazie cara Elle!!!

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Spaghetti con le cozze ALIAS "MISERIA E NOBILTA' "

“Con la partecipazione di” : dosi per 2 persone
200 grammi di spaghetti
½ chilo di cozze nere
5 pomodorini ciliegino
prezzemolo
peperoncino q.b.
1 testolina d’aglio
olio extravergine d’oliva
1 goccio di vino bianco

“Mettiamo le mani in pasta” :
Porre in una padella capiente, olio, aglio, peperoncino, pomodorini tagliati in due e poche foglie di prezzemolo…
Far soffriggere un paio di minuti, aggiungere le cozze con il guscio, precedentemente tenute a bagno in acqua dolce, irrorarle con il vino, far sfumare e coprire con un coperchio.
Quando le cozze saranno aperte, con l’aiuto di una forchetta staccare il frutto dal guscio che getteremo… Continuare a cuocere per altri pochi minuti. Spegnere e lasciare coperto.
Porre una pentola con acqua, per la pasta, che scoleremo un paio di minuti prima della cottura completa.
Versare gli spaghetti, nella padella con il condimento e porre su fiamma media, amalgamare il tutto, in fine decorare con prezzemolo crudo tritato…
P.S. Non aggiungere neanche un granello di sale…