
sabato 14 marzo 2009
lunedì 9 marzo 2009
Deja vue (In diretta da Viterbo)


L' aria salubre e rarefatta, ci regala un meraviglioso tramonto inoltrato.
Protagonista assoluta, lei bella e splendente: Venere.

P.S. Carissime/i amiche/i , mi piacerebbe tantissimo visitare i vostri blog...
Haimè la connessione in camper non è sempre affidabile!!!
(Oggi,per postare ho impiegato 3 volte il tempo necessario...)
Un fortissimo abbraccio a tutti!!! :-)
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Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Alessandra


giovedì 5 marzo 2009
Caccia al tesoro

Padroneggio l’ansia e do il via ad una divertente caccia al tesoro!
Da un cassetto, saltano fuori cose che avevi dimenticato in un angolo della mente: portachaiavi kitsch anni 80 conservati e mai usati; bottoni salvati da camicie consumate e gettate; lacci di scarpe ginniche con su dipinte mele rosse; il diario delle medie; chiavi di porte ormai arse al fuoco; Michelino il pupazzo d’infanzia.
Poi, m 'imbatto, come un micio curioso nell' antico settimino, dove sono conservati vecchi documenti; prese elettriche; vicks vaporub e una curiosa scatoletta dove in passato conservavo fermagli e varie cose da ragazzina vanitosa...un viaggio gratis nel tempo che fu!
Guardando quella scatola, come in un flash mi ritrovo a provare le stesse sensazioni di quando l' aprivo per scegliere il monile da abbinare al maglione indossato...
Alzo il coperchio e al posto dei miei adorati ornamenti, che avevo regalato dopo aver tagliato i capelli, trovo adagiati come in un letargo, fogli e cartoline che raccontano il passato,tra i quali, uno dei miei primi disegni, ormai scolorito, fatti all'asilo alla veneranda età di quasi 4 anni, accompagnato dalla poesia per la festa della mamma.
In un attimo divento piccina , una voce parla nella mia mente "Quand'ero piccola..." Mah...si :-) sono io!
A chi di noi non è capitato di pronunciare da bambini queste parole?
Mi sentivo grande e raccontavo le mie storie relativamente passate, intercalando questa frase...
Per non parlare poi, dei mille "Perchè?"
Ho sentito un dolce magone che mi ha carezzato l'anima, come in un fiume in piena i ricordi scivolavano senza voler e poterli fermare...
Ah si dimenticavo, cercavo un trolley!
Disegno dipinto a mano.
Mi sembrava carina l'idea di riportare il disegno su maglietta.
P.S Versione sole, visto che nell'originale c'è la luna :-)
Versare un pò d'olio (un paio di cucchiai) in una ciotolina, intingervi il dito volta per volta, oliando ogni filetto d'alice, coprirle con parmigiano, pan grattato e pepe a piacere, oliarle con un filo d'olio.
Impiattare, premere qualche goccia di limone e servire.
domenica 1 marzo 2009
"Miseria e nobiltà" "Ricette da film"
Mi piace quando la fantasia è stuzzicata da idee originali! Bravissima Elle!!!
(Clicca sulla foto per informazioni concorso)
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La ricetta che vi presento, è tratta dal mitico film “Miseria e nobiltà” di Totò (1954).
Un attore che amo e che mai smetterà di stupirmi e farmi ridere, ogni volta che piacevolmente guardo i suoi capolavori.
Nel film in questione, la rappresentazione del piatto proposto, non è accompagnata da una ricetta minuziosamente descritta.
Grazie ai suggerimenti di Elle, circa la libera interpretazione della descrizione, ho dato sfogo alla mia fantasia, abbinando agli spaghetti “in tasca” famosa scena del film, le cozze, uno dei tanti succulenti ingredienti tipici, che caratterizzano il sud Italia, nonché la bella Napoli.
Buona visione e divertimento, ma soprattutto buon appetito! ;-)
Grazie cara Elle!!!
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Spaghetti con le cozze ALIAS "MISERIA E NOBILTA' "
“Con la partecipazione di” : dosi per 2 persone
200 grammi di spaghetti
½ chilo di cozze nere
5 pomodorini ciliegino
prezzemolo
peperoncino q.b.
1 testolina d’aglio
olio extravergine d’oliva
1 goccio di vino bianco
“Mettiamo le mani in pasta” :
Porre in una padella capiente, olio, aglio, peperoncino, pomodorini tagliati in due e poche foglie di prezzemolo…
Far soffriggere un paio di minuti, aggiungere le cozze con il guscio, precedentemente tenute a bagno in acqua dolce, irrorarle con il vino, far sfumare e coprire con un coperchio.
Quando le cozze saranno aperte, con l’aiuto di una forchetta staccare il frutto dal guscio che getteremo… Continuare a cuocere per altri pochi minuti. Spegnere e lasciare coperto.
Porre una pentola con acqua, per la pasta, che scoleremo un paio di minuti prima della cottura completa.
Versare gli spaghetti, nella padella con il condimento e porre su fiamma media, amalgamare il tutto, in fine decorare con prezzemolo crudo tritato…
P.S. Non aggiungere neanche un granello di sale…
