venerdì 3 settembre 2010

Caduta a fagiuolo


Se fosse un dolce sarebbe un babà, se fosse una bibita un bel tè alla menta, se fosse una spezia, be' sicuramente un peperoncino!
Lei è un vulcano di persona, ho avuto il piacere di ascoltare la sua voce, la sua vibrazione, è un portento, una simpatia dilagante, frizzantissima è un piacere ascoltarla...non oso immaginare, quando prima o poi (meglio prima ^_^) i nostri sorrisi s'incontreranno, divertimento a "GOGO"!

Imma, in occasione del secondo blogcompleanno del suo Blog "Dolci a gogo", ha realizzato un BLOG Candi per ringraziare tutti noi, per l'affetto che le dimostriamo giorno dopo giorno.
Dolce Imma e come diceva Verdone in un suo film: "Lo vedi che è reciproco?"
AUGURI TESORO! E GRAZIE a te, che delizi, purtroppo per noi, solo la vista, con le tue opere d'arte.

La squisitezza SPETTACOLARE che vedete qui sotto, (scusate, non sono solita agli autoelogi, però avendo seguito passo passo la sua ricetta, è stato facile ottenere questa deliziosa cheesecake) è la riproduzione di una delle sue creazioni, si certo, le sue sono mooooooooolto più belle!
L'ho realizzata a giugno, avrei dovuto postarla tempo fa, ciò non è stato possibile, ho pensato testè, che sarebbe stato ideale farlo oggi in occasione del BLOG CANDY.
Ho solo sostituito le ciliegie con le amarene e la gelatina con l'agar agar.
Siete pronti?...VIA!

Amarena e ciocco cheesecake

cheesecake amarena


cheesecake fetta


"Con la partecipazione di"
:
Per la base:
150 gr di biscotti digestive
80 gr di burro bio

Per la farcia:
una 20na di amarene sciroppate + un pò di sciroppo per il tocco finale
200 gr di ricotta
200 gr di philadelphia
200 gr di zucchero di canna bio
30 gr di zucchero a velo bio
250 gr di panna
10 gr di agar agar
100 gr di cioccolato fondente
2-3 cucchiai d'acqua

"Mettiamo le mani in pasta"
:
Sbriciolare i biscotti unire il burro fuso e compattare nello stampo foderato con carta forno e mettere in frigo.
In un ciotola, mescolare con un frullino la ricotta con la Philadelphia e lo zucchero a velo, unire il cioccolato sciolto precedentemente a bagnomaria.
Versare l'acqua in un pentolino su fiamma bassissima, quando sarà bollente, spegnere ed aggiungere l'agar agar mescolare bene, stando attenti a non formare grumi, aggiungere l'agar sciolto nella ricotta mescolata con il philadelphia il cioccolato, unire al tutto la panna montata, con movimenti che vanno dal basso verso l’alto, per non farla smontare. Versare il tutto nello stampo a cerniera (il mio 22 cm) e lasciare in frigo almeno 6 ore. Sformare il cheesecake e decorarlo con le delle amarene e il loro sciroppo.

amarena

Ciaooooo
che il sole continui a baciarvi...a presto!

martedì 31 agosto 2010

Come prima più di prima...vi amerò

.....
Con la vostra presenza nei commenti, mail, telefonate, non mi sono mai sentita sola.
Ho apprezzato molto le parole di conforto e l'incoraggiamento derivante da chi mi ha raccontato di casi analoghi a quello di D. andati a buon fine, è valsa la pena crederci fino in fondo, una disgrazia trasformata in grazia, non solo per i risvolti positivi dell'accaduto, ma anche per aver riconstatato che il rapporto con voi, è tutt'altro che virtuale, l'emozioni che mi regalate sono reali, cosi come l'abbraccio che prima o poi, spero di avere con ciascuno di voi.
Siete Speciali!


giovedì 8 luglio 2010

With you

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Ho trovato qualche minuto, per chiedervi scusa circa la mia improvvisa assenza, qualche minuto di forza che non liquefi la mia vista...
A volte mi soffermo a pensare, quanto particolare sia la vita, le sorprese che riserva, brutte e belle...la speranza che le prime si tramutino presto in gioiosi momenti.


La canzone del video che segue, piace molto alla persona a cui la dedico, una persona a me molto cara, adorabile, dal cuore grande e dalla forza immensa...
D. metticela tutta! Continua a stringermi la mano, con la stessa intensità con cui si afferra la vita.


E che sia with you e non without you!




Grazie di cuore a tutti voi ed a chi mi è particolarmente vicino...
Non so quando tornerò...auguro a tutti una meravigliosa estate.

mercoledì 23 giugno 2010

Ricci e "pasticci"



riccio (2)

Sms del 13 maggio 2010 inviato da MC: "Gaia ho un riccetto di terra a casa, se vuoi vederlo vieni subito qui xkè devo restituirlo al più presto. Ti aspetto."

E con la magliettina del pigiamino, che per fortuna, tutto sembra tranne che una maglia da "combattimento" notturno, i capelli accuratamente scapigliati (ma questo è un dettaglio irrilevante, visto che non c'è alcuna differenza tra la fast messy hair e l'abituale pettinatura da promenade), faccio in tempo ad indossare le infradito, un pantalone-tuta e gli inseparabili occhialoni da sole...almeno maschero l'ultimo strascico d'espressione post sveglia, corro lungo un tragitto di circa 100 metri.
Arrivo a destinazione, con lingua fantozziana e con tutta l'aria di una che per un pelo, riesce a prendere un treno in procinto di partire dopo l'ultimo fischio del capostazione.
Nonostante tutto però, tanto felice d'aver non solo ammirato il riccetto così da vicino, ma anche d'averlo coccolato e malgrado l'echinulata "capigliatura", anche carezzato! Ci sentivamo entrambi a nostro agio...sarà mica stato lo stesso look di capelli?! O_O...
clicca Qui, per poterlo ammirare in tutta la sua "tenerezza" e in altre messe in posa, daltronde con quei "capelli"... è davvero faschion! Direi, all'ultimo gridooooooooo (se non si è attenti a maneggiarlo!)


Riccetti di prosciutto cotto e fontina

riccetti


Con questa ricetta, partecipo alla meravigliosa iniziativa per una nobile causa "La cometa pasticciona" di Mara de "Pan di panna"
Grazie Mara!


La ricetta che vi propongo, è una rivisitazione dell'originale realizzata tempo fa.
Ho cercato di snellire il procedimento, impiegando ingredienti diversi che meglio si prestano alla manipolazione dei bambini.
La carne infatti, cotta in forno, così come previsto dall'originale ricetta, necessita di essere ripetutamente inumidita dal brodo, con possibili rischi di scottature, il prosciutto cotto invece, rimane più umido, ancor di più se amalgamato alla fontina.

"Con la partecipazione di"
: (per circa 12 ricci)
120 gr di fontina
200 gr di prosciutto cotto al naturale a listelli
70 gr di mollica di pane
160 gr di latte fresco
60 gr di pangrattato
1 cucchiaio olio evo per ungersi le mani
Pinoli, pepe nero in granuli e aghi di rosmarino per la decorazione

"Mettiamo le mani in pasta"
:
Versare il latte in un piatto fondo, metterci la mollica sbriciolata, lasciarla in ammollo per qualche minuto.
Spezzettare la fontina ed il prosciutto e trasferirli nel mixer con la mollica e il latte, mixare fino a rendere il tutto un composto cremoso.
Trasferire l'impasto in una ciotola, aggiungere il pangrattato, amalgamare per benino e formare delle polpette (ungendo di tanto in tanto le mani all'olio) grandi poco più di una pallina da ping pong, renderle leggermente ovali.
infilzare i pinoli a metà per gli aculei, trasferirle su di una teglia con carta da forno e porre in forno a 200° per qualche minuto, giusto il tempo che serve a far dorare le punte dei pinoli.
Decorare con granuli di pepe nero per gli occhietti, pinoli per il musino e aghi di rosmarino per la pelurietta.

Che il sole vi baci...a presto!