lunedì 2 febbraio 2015

Sniffare fa bene...vi dico perchè

Sniffo a pieni polmoni un effluvio intriso di sole, vento tiepido e terra fresca.
Comincia il viaggio.
Corro felice a braccia aperte in una distesa dorata, il vento attraversa i capelli, il sole mi bacia selvaggiamente, chiudo gli occhi senza temer freni, lo spazio è immenso ed io corro, corro e sorrido.
Piacevolmente stanca, ruzzolo e mi ritrovo supina a contemplar il cielo ornato da fili d'oro.

È quello che provo ogni volta che apro una confezione di farina, chiaramente integrale...Che avevate capito?!

Pane di semola integrale Sen Cappelli 



"Con la partecipazione di: 
700 gr di semola integrale Cappelli
460 gr di acqua
80 gr di lievito madre rinfrescato
1 cucchiaino di malto d'orzo (o di miele)
1 pizzico di sale (regolatevi secondo i gusti)

"Mettiamo le mani in pasta:
Autolisi: 
Trasferire la farina in una ciotola, versare  poco per volta 430 gr di acqua, mescolare grossolanamente con una forchetta, l'impasto dovrà risultare come in foto
coprire con pellicola e lasciar riposare per 1 ora e mezza. Sciogliere il malto nei rimanenti 30 gr di acqua, spezzettare e sciogliere il lievito in essa.
Trascorso il tempo dell'autolisi, impastare con la mano, contemporaneamete versare poco per volta il lievito sciolto nell'acqua e malto, continuare ad impastare in ciotola per abbondanti 30 minuti, l'impasto risulterà elastico. Gli ultimi 10 minuti di lavorazione aggiungere il sale e impastare sollevando lungo tutta la circonferenza, lembi d'impasto ripiegandoli verso il centro della massa.
Coprire con pellicola e lasciar riposare per 40 minuti.
Infarinare abbondantemente (con semola) la spianatoia, con l'aiuto di un tarocco staccare l'impasto dalle pareti della ciotola, lasciandolo adagiare sul piano di lavoro, allargarlo delicatamente e praticare 2 giri di pieghe a tre, coprire a campana con la ciotola, ripetere questa operazione ogni 15 minuti per 1 ora.
P.s assicurarsi di aver infarinato bene la spianatoia ogni volta che si lascia riposare il panetto.
Nel frattempo infarinare ABBONDANTEMENTE un telo in cotone pesante, posizionarlo in un cestino.

Formare:
Dopo l'ultimo riposo, stendere (non molto) l'impasto dando una forma rettangolare, arrotolarlo delicatamente su se stesso, senza serrare molto.
Trasferire il panetto con la chiusura verso l'alto, nel cestino col telo infarinato, cospargere di semola la superficie, coprire ripiegando i lembi del telo, lasciar lievitare, per circa 3 ore, il tempo dipenderà dalla temperatura ambientale (se preferite, lasciar lievitare nel forno spento con lampadina accesa) sarà ben lievitato quando il panetto arriverà ad 1 cm circa dal bordo del cestino.
Accendere il forno in modalità statica a 220° aspettare che arrivi a temperatura.
Nel frattempo, foderare di carta forno la leccarda, scoprire la pagnotta ormai lievitata, posizionare a "tappo" sul cestino la leccarda foderata di carta forno.
Con una mano sulla leccarda e l'altra alla base del cestino: capovolgere.
sottrarre il telo, incidere celeramente (poichè l'impasto tende ad "accomodarsi") con una lametta tenendola leggermente obliqua, trasferire in forno.
Dopo 20 minuti abbassare la temperatura a 200° fino a cottura corposa.
P.s affettare il pane quando è completamente freddo.

Che il sole vi baci!    

9 commenti:

Claudia ha detto...

Tutta senatore cappelli?? e t'è venuto così ben alveolato! che brava seiiii.... buonoo.. baci e buon lunedì :-)

Annamaria Galluzzi ha detto...

un viaggio ad occhi chiusi nell'infinita bellezza della natura.......aprire un sacchetto di farina e sognare !..... Mi unisco a te :-)

Acquolina ha detto...

sniffo sempre il cibo buono, soprattutto il pane!!! :-)

Lucia Ambrosio ha detto...

Stupendo! E che sapore!! Anche io avevo annusato il sacchetto :) Un odore che colpisce le nari e chi se l scorda... :)

lucy ha detto...

che bel pane, grande soddisfazione! e vogliamo mettere il profumo che si sprigiona dopo la cottura?

Anna Luisa e Fabio ha detto...

Visto che prepari delle cose "stupefacenti", tutto poteva essere :-D

Fabio

Damiana ha detto...

Voglio ruzzolare insieme a te,giuro che non ti schiaccio,ma solo se mi passi una fettona di quel pane...Ti grazio ragazza,ma solo per gola...sei stupendamentebravissima,solo tu sai sniffare così bene e regalare emozioni!Grazie stella mia!

La Cassata Celiaca ha detto...

che pane bellissimo! che bello vivere e sniffare la vita a pieni polmoni! brava!

Aria ha detto...

ti lovvo!