lunedì 27 aprile 2015

Fave e pecorino al profumo di basilico e menta con cavatelli fatti a mano


Che mangi oggi?
In realtà la domanda appropriata nella stagione delle fave, dovrebbe essere: che mangi questa settimana?
La stagione delle fave è troppo breve per mangiarle un giorno solo a settimana!!!
La ricetta che segue è sublime!!! Permettetemi l'autocelebrazione!
Con la pasta o senza, gustare questa pietanza è un MUST!
Oggi ve le propongo con pasta formato cavatelli, fatti da me nturalmente!
Relizzati una volta con la semola e l'altra con farro integrale, che amo!

Bando al favellamento, passiamo ai fatti!

Fave e pecorino con menta e basilico
e cavatelli fatti a mano
"Con la partecipazione di" (dosi per 2 persone)
400/500 gr di fane sgranate
1 cipolla
peperoncino a piacere
pecorino stagionato gattugiato
3 cucchiai d'olio extraverine d'oliva
8 foglie di basilico
8 foglie di menta
sale secondo i gusti
2 bicchieri d'acqua

Per i cavatelli:
200 gr di semola o farina di farro integrale
115 gr di acqua

"Mettiamo le mani in pasta":
In una casseruola di media grandezza, affettare la cipolla precedentemente pelata, aggiungere l'olio e il peperoncino, porre su fuoco medio, fare un soffrittino, mescolando di tanto in tanto con una cucchairella di legno, fino a rendere leggermente dorata la cipolla.
Trasferire le fave precedentemente sgranate, prive di peduncolo o nasino  e sciacquate,rimesare, lasciar cuocere quache secondo dopodichè versare l'acqua, coprire, abbassare un pò la fiamma, lasciar cuocere per circa mezz'ora o il tempo che serve a rendere le fave morbide, rimestare ogni tanto controllando che l'acqua ci sia, aggiungerne se occorre, a fine cottura le fave dovranno esser brodose, ma non eccessivamente, la giusta quantità che serve ad amalgamare anche la pasta, regolatevi secondo i vostri gusti.
Nel frattempo preparare i cavatelli.
Trasferire la farina sulla spianatoia, praticare un buco centrale, aggiungere l'acqua poco per volta, lavorando l'impasto, fino ad ottenere un panetto ben lavorato liscio ed omogeneo.
Lasciarlo riposare per circa 20 minuti, coperto con un piatto fondo, sul piano di lavoro.
Formare i cavatelli, possono esser cavati sia con le dita che con il coltello, usando il primo metodo potrete coinvolgere anche i vostri bambni! :-)
Sottrarre dal panetto (coprire con un piatto fondo il panetto, dopo ogni sezione, per evitare che si secchi in suerficie)  volta per volta dei pezzi d'impasto (vi suggerisco di non formarli tutti insieme, per non farli seccare)
Ottenere da ogni pezzo, un serpentello spesso un dito (anche meno), sezionare con un coltello o con un  tagliapasta, in tocchetti di circa 1cm e mezzo e cavarli schiacciando, ogni tocchetto, sul piano di lavoro, cospargere abbondantemente di semola la zona in cui sosteranno i cavatelli durante il tempo di lavorazione, quella stessa semola potrete riutilizzarla per altre realizzazioni.
A fine lavorazione, trasferire i cavatelli in uno scolapasta, setacciarli in modo da lasciar cadere la semola servita a non farli attaccare l'uno con l'altro, tuffarli in acqua che bolle, lasciar cuocere per 7/8 minuti.
Scolare, unire alle fave, mescolare ben bene, aggiungere le foglie di basilico e menta sminuzzate con le mani, impiattare e cospargerli con una bella manciata di pecorino per piatto.


Che il sole vi baci!



6 commenti:

Stefania Russo ha detto...

Questo piatto è eccezionale!!! Non vedo l'ora di poter reintrodurre i carboidrati per provarlo!

Damiana ha detto...

E se non ti"autocelebri"tu,chi deve farlo?La modestia è una gran virtù,ma ogni tanto bisogna metterla da parte,quando la bravura è tanto lampante..Lucilla mia,questo piatto celebra la felicità della vita...Un bacio e un piatto di cavatelli please!

Claudia ha detto...

Eccezionale!!!!!!!!!!! che ti posso dire di più? hai anche fatto i cavatelli.. Io da romana doc.. adoro le fave con il pecorino! baci e buon lunedì :-)

lucy ha detto...

perfetta, primaverile, a me piacciono tanto, peccato il marito sia allergico alle fave!

Anna Luisa e Fabio ha detto...

ahahah sei unica! :-D
Pure la tecnica per farne due assieme alla volta :-D
Ricetta che favella da sola :-)

Fabio

La Cassata Celiaca ha detto...

caspita che bel piatto! un abbraccio