giovedì 6 marzo 2014

Shaked pane


"Ci sono i fisici teorici che inventano, deducono, e tirano a indovinare le nuove leggi, ma non le sperimentano, e ci sono i fisici sperimentali che fanno gli esperimenti, inventano, deducono e tirano a indovinare".
Richard Feynman

Mi diverte tantissimo sperimentare, pur non essendo un fisico! ;)
Ho provato a panificare con pochi grammi di lievito madre, sciolti in un pò d'acqua e alimentato dal malto d'orzo.
Uno starter che ho usato per panificare, dopo circa 6 ore di fermentazione.

     Pane di semola con soli 20 gr di lievito madre 



"Con la partecipazione di" : 
per lo starter:
20 gr di esubero di lievito madre (solido)
70 gr di acqua
1 cucchiaino di malto d'orzo

Per la panificazione:
Tutto lo starter
500 gr di semola rimacinata di grano duro
acqua qb per ottenere un panetto gestibile, non troppo molle ma neanche molto sodo
sale

"Mettiamo le mani in pasta":
In un piatto fondo, versare l'acqua, aggiungere il malto e il lievito madre spezzettato, sciogliere con la mano. 
Versare il tutto in un vasetto di vetro, chiudere con coperchio e  shakerare benissimo, fino a formare schiuma.
Trasferire in forno spento con lucina accesa per circa 6 ore.
Mettere la semola in una ciotola , aggiungere lo starter (assicuratevi d'averlo versato tutto, eventualmente aiutatevi con un cucchiaino per staccare parte rimasta sul fondo), mescolare con la mano, versare poco per volta l'acqua, continuando ad impastare, ottenendo alla fine, un panetto liscio ed omogeneo, dalla consistenza gestibile, non molle e neanche sodo, per finire aggiungere il sale, continuare ad impastare fino ad inglobarlo totalmente nell'impasto.
Formare una palla da lasciar lievitare fino al raddoppio, nella ciotola coperta con la pellicola, in forno spento con lucina accesa.
Trascorse le ore di lievitazione (circa 9 dipende dalla temperatura), trasferire l'impasto sulla spianatoia insemolata, praticare una serie di pieghe a 3, coprire con la ciotola, ripetere l'operazione dopo 30 minuti.
Pirlare e trasferire il panetto, rovesciato con la calotta verso il basso, in un cestino dalla circonferenza di circa 16 cm, rivestito da un telo abbondantemente insemolato.
Coprire, ritrasferire in forno spento con lucina accesa e lasciar lievitare 2 ore.
Accendere il forno a 240°.
Nel frattempo, foderare la teglia con carta forno, posizionarla sull'apertura del cestino, rovesciare, tenendo fermi, con le mani,  cestino e teglia, lasciando che il panetto passi dall'uno alla'altra.
Infornare per 20 minuti a 240°, abbassare a 220 fino a cottura corposa.
lasciar raffreddare su una gratella prima di tagliare.


Che il sole vi baci!



8 commenti:

Claudia ha detto...

L'avevo vista su FB!!! tu sei un genio! solo 20 gr. di pasta madre... mamma mia che roba! sarà super digeribile! un bacione

Federica ha detto...

Scommetto che il pane ti lieviterebbe anche sena lievito :) ce l'hai nelle tue manine d'oro tesorilla ♥ spettacolo come sempre, un bacione

lucy ha detto...

perfetto!invidia buona per le tue capacità panificatrici

Damiana ha detto...

E mi sembra che l'esperimento sia più che riuscito!Tu sei una"fisica monella"che sperimenta e anche se spesso tira ad indovinare,l'intuito e l'esperienza ormai la fanno da padrone...i risultati sono meravigliosi come questo pane pieno d'amore!
Un baciuzzo Lucilla mia,passa una giornata bellissima!

elenuccia ha detto...

Ma che spettacolo questa pagnottona! mi pice un sacco la crosta, sicuramente bella croccante come piace a me

Lo ha detto...

Panone galattico..solare....aspetto la semola e ci provo! Un bacio sole mio

Michela ha detto...

Veramente molto molto bello questo pane Gaia! Complimenti :)))

E che gioia scoprire il tuo piccolo spazio! :)))

Un bacio

Luigi Parascandolo ha detto...

Ciao Gaiarda!
Ti sei aggiudicata il Versatile Blogger Award! :D

http://apprendistipasticcioni.blogspot.it/2014/03/the-versatile-blog-award.html