martedì 17 marzo 2015

Brioches col tuppo con olio extravergine d'oliva

Che la Trinacria non me ne voglia!
Ho azzardato a stravolgere un sacco un pochetto la ricetta delle brioches col tuppo, sostituendo il burro o lo strutto, con olio extravergine d'oliva, usando farina semintegrale e zucchero muscovado.

Avendo usato i succitati ingredienti, mi ritengo soddisfatta dal risultato conseguito.
Un'amante dell'olio extravergine d'oliva e prodotti non raffinati, conosce ragioni che nessuna ragione conosce ;-)


Brioches col tuppo semintegrali con olio extravergine d'oliva e zucchero muscovado 



Aggiornamento del 18 Marzo 2015: Mi è stata richiesta la realizzazione delle stesse con burro,
nel caso anche voi doveste preferire la versione burrosa, tra le parentesi, accanto alla grammatura dell'olio, vi è la quantità.  

"Con la partecipazione di"
300 gr di farina di tipo 2 (NON macinata a pietra) oppure di tipo 0
70 gr di lievito madre rinfrescato
150 gr di latte a temperatura ambiente
30 gr di tuorlo
60 gr di zucchero muscovado setacciato
10 gr di miele
30 gr di olio extravergine d'oliva (o 40 gr di burro)
mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere
la buccia grattugiata di 1 arancia grande bio
la buccia grattugiata di mezzo limone bio
1 pizzico di sale.

"Mettiamo le mani in pasta":
In una ciotola spezzettare il lievito madre, versare il latte, il miele, la vaniglia e la buccia grattugiata degli agrumi, sciogliere con la mano, poi il tuorlo, lo zucchero, mescolare con una forchetta.
Aggiungere poco per volta (mi raccomando non versare grandi quantità di farina)  la farina continuando ad impastare, aggiungendone altra solo quando la precedente è stata ben incorporata ai liquidi.
Ottenuto un panetto più o meno omogeneo, aggiungere il sale e continuare ad impastare.
Aggiungere l'olio in piccole dosi (per chi ha preferito usare il burro, dovrà aggiungerlo a piccoli fiocchi, man mano che viene incorporato nell'impasto) continuando sempre ad impastare, prima di aggiungerne altro accertarsi che la quantità precedente sia stata ben assorbita dall'impasto.
Trasferire il panetto sulla spianatoia, pirlarlo come in questo video, trasferire nella ciotola, coprire con pellicola e lasciar lievitare fino al raddoppio, circa 8 ore (la lievitazione dipende da vari fattori, tra cui la temperatura ambiente)
Infarinare leggermente la spianatoia trasferire l'impasto e sezionarlo in 6 panetti da circa 100 gr ognuno, da ogni panetto sottrarre dei pezzi di 15 gr.
Formare, man mano,  i pezzi più grandi in questo modo, trasferirli sulla teglia foderata di carta forno, sufficientemente distanziati tra loro.
Formare i tuppi, uno per volta, con lo stesso metodo impiegato per la formatura dei pezzi più grandi, allungando, a mo' di codino, la parte inferiore: ne uscira una specie di goccia arrotondata, da immergere nella fossetta della pallina più grande.
Creare la fossetta intingendo il dito indice nella farina e premendo in profondità al centro della pallina più grande, posizionare il tuppo (la pallina più piccola) inserendo il "codino" nella fossetta, sigillare i bordi premendo con delicatezza.
Coprire con pellicola, senza tendere troppo, assicurandosi tuttavia che sia ben coperta, rimboccandola sotto la teglia, trasferire in forno spento.
Lasciar lievitare fino al raddoppio circa 2 ore e mezza (la lievitazione dipende dalla temperatura ambiente).
Tirare fuori dal forno la teglia, accenderlo a 180° portarlo a temperatura, nel frattempo preparare una miscela fatta con 1 tuorlo d'uovo e un goccino di latte, mescolare, spennellare per 2 volte le briochine.
 Infornare per circa *20 minut, la superficie dovrà risultare cosi come in foto.
* Per i tempi di cottura, adeguarsi alle caratteristiche del proprio forno.
Soffici!
P.S Dovessero (dubito) avanzarvi, conservandoli in sacchetti alimentari, matengono la morbidezza fino al giorno successivo.



Che il sole vi baci!



7 commenti:

Sabrina Fattorini ha detto...

Sono meravigliosi!!!

Alessandra Barbone ha detto...

Grande Gaia!!!! Ti adoro...

Patalice ha detto...

non amo particolarmente queste brioches, troppo "piene"... però la sostituzione di certi ingredienti, forse, sarebbe la mossa giusta per farmele piacere

Raffi ha detto...

da provare assolutissimamente!!!

chiara soave ha detto...

Complimentissimi da provare!!!!!! Grazieeeeee

Ely ha detto...

A giudicare dal risultato.. credo che applaudirebbero anche i siciliani <3 Stupende e chissà che buone! Un abbraccio :)

La Cassata Celiaca ha detto...

io non te ne voglio, da sicula verace li assaggerei con sommo piacere! ma siccome sono pure celiaca, tu li mangi per me e io me li godo in foto!