lunedì 17 maggio 2010

"Due tradizioni in uno swap": saluti da Piacenza...


Piacenza

Piacenza fa rima con pazienza! Quella che ha avuto la cara Katia de "Pappa & Cicci" con la sottoscritta ^_^!
Nonostante la dettagliata spiegazione inviatami con tutti gli ingredienti occorrenti, compresi di elegante cartolina e delizioso souvenir, il tutto racchiuso in una simpatica scatola, ho letteralmente tempestato Katia di domande, circa lo svolgimento della ricetta piacentina.
In realtà, ho unito l'utile al dilettevole, poichè chiacchierare con lei è piacevolissimo, è una persona molto gradevole, simpatica e "viva" lo si evince dalla voce.
Sono felice d'aver ampliato la sua conoscenza, appena iniziata nello stesso periodo in cui Mara de: "Pan di panna", ha indetto lo swap: "Due tradizioni in uno swap", un'idea geniale, grazie alla quale ogni partecipante ha condiviso sapori, odori e tradizioni legate alla regione d'appartenenza.
Un grazie immenso a Katia per la sua disponibilità e dolcezza ed a Mara per avermi invitata a partecipare all'originale swap.




Contenuto del pacco

ingredienti


Pisaréi e fasô (Gnocchetti e fagioli)

Gnocchetti e fagioli


gnocchetti


"Con la partecipazione di" :
per la pasta:
500 gr di farina (Katia mi ha consigliato di usarne 300 gr) (la proporzione tra farina e pangrattato può essere diversa a seconda delle varianti di ciascuna famiglia)
150 gr di pangrattato (o metà farina e metà pangrattato)
sale qb
acqua (Katia mi ha consigliato di aggiungere 1/2 cucchiaino di dado fatto da lei, in 200 ml d'acqua)

per il condimento:
40 gr di burro
2 cucchiai d'olio evo
100 gr di lardo pestato (pistà ad grass)
1 cipolla
prezzemolo
300 gr di fagioli nostrani o borlotti
1 spicchio d'aglio (facoltativo)
pepe qb
80 gr di passata di pomodoro (concentrato)
formaggio grana

"Mettiamo le mani in pasta"
:
Impastate bene la farina con acqua qb e il pangrattato (precedentemente scottato nel brodo) fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico: ad esso staccate dei pezzi che assottiglierete con il palmo delle mani fino a dar loro la forma di biscette (il bliss).
Da questi lunghi e sottili cilindri staccate dei pezzetti che, schiacciati leggermente con il pollice destro, acquisteranno la forma dei gnocchetti (vedi immagine più giù).
Lasciate ora riposare i pisaréi e preparate il condimento.
In precedenza avrete messo a bagno e fatti lessare tre o quattro etti di fagioli borlotti e li avrete portati a tre quarti di cottura con acqua non salata, ma condita con un cucchiaio di olio e una fetta di cipolla fresca.
Fate ora soffriggere in un tegame di cotto il burro, l'olio, una cipolla e un pò di prezzemolo tritato, (volendo, uno spicchio d'aglio), una pestata di lardo (o un pezzetto intero da togliere poi a fine cottura).
Unite i fagioli e lasciateli insaporire a fuoco lento dopo averli cosparsi di sale e pepe.
Aggiungete salsa di pomodoro, diluito se occorre con acqua tipepida, e continuate la cottura a fuoco lentissimo.
Quando il sugo sarà pronto, fate cuocere i pisaréi in abbondante acqua bollente salata.
Quando, dopo pochi minuti, verranno a galla, scolateli con la schiumarola e versateli assieme al sugo e ai fagioli in una zuppiera; mescolate con qualche manciata di formaggio grana grattugiato e servite.

BUONISSIMI!

Come creare i pisaréi (immagine tratta
dalla suddetta ricetta
)





Mi sono divertita molto a realizzare i pisaréi, dalla giusta consistenza ed un buon retrogusto di pane.







Cenni storici della pietanza
:
"Con questo piatto i contadini piacentini avevano anticipato la cucina macrobiotica.
Infatti l'abbinamento cereali-legumi (farina-fagioli) forniva le proteine che non potevano avere dalla carne, troppo cara per le loro possibilità".

Un abbraccio e a presto!



lunedì 10 maggio 2010

La cena è servita!

Sedanini con crema di sedano

sedanini al sedano

Costo pasta= € 0,76 x 1/2 kg avendone utilizzata 160 gr il costo è pari a= € 0,24 (arrotondati per difetto)
Costo sedano= € 0,30
Costo pinoli= € 2,02
Foglie di basilico della mia pianta
Costo yogurt greco peso 200gr costo= €1,29 avendone utilizzato 150 gr il costo è pari a= € 0,97
Olio da non calcolare
Erba cipollina disidratata spezia da non calcolare
Noce moscata spezia da non calcolare
Pepe nero spezia da non calcolare
Aglio (non saprei quantificare)
Sale da non calcolare
Parmigiano 20 gr= € 0,22

TOT= € 3,75



Scontrino parmigiano


"Con la partecipazione di "
: dosi per 2 persone
160 gr di pasta formato sedanini rigati
100 gr di cuore di sedano
22 gr di pinoli
6 foglie di basilico
150 gr di yogurt magro greco
2 cucchiai d'olio evo
1 cucchiaino di erba cipollina disidratata
1 pizzico di noce mocata
1 pizzico di pepe nero
1 spicchio piccolo d'aglio
1 pizzico di sale fino marino integrale
20 gr di parmigiano grattugiato

"Mettiamo le mani in pasta"
:
Lavare sotto acqua corrente basilico e sedano, sfilare quest'ultimo, tagliarlo a pezzi e trasferirlo nel mixer (o frullatore) con il basilico, aggiungere il resto degli ingredienti e frullare, fino ad ottenere una cremina fluida.
Nel frattempo, cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolare ed amalgamare con la crema di sedano, impiattare e spolverizzare con il parmigiano.

La cena è servita!
:
Antipasto: frittelle di lampascioni costo= €1,675
Primo: sedanini con crema di sedano= € 3,75
Dessert: crema catalana costo= €1,665

Per un costo TOTALE di= € 7,09




GRAZIE Giulia per aver ideato questo gioco divertente ed educativo ^_^


A bientôt...j'espère
visto che
ora si è aggiunto anch'esso a farmi marinare il blog, non bastava il variegato bouquet d'impegni!...Parlo dell'ammaliator azzurro, che non è il principe, bhè a dire il vero un mantello grande, ampio come quello di un principe c'è, un infinito mantello blu, che fluttua col vento e più quest'ultimo soffia, più il mantello ondeggia.
Avete indovinato di cosa stia parlando? Ma si certo! Del... (clicca qui e lo scoprirai)

giovedì 6 maggio 2010

Un arcobaleno di ricordi

ghiacciolo

La prima volta che l'assaggiai, erano appena iniziati gli anni 80.
Gli anni delle prime gite scolastiche, delle scarpe ginniche infiocchettate, delle prime uscite in giro per il rione con le amichette, delle prime pedalate, le prime bracciate al mare, gli anni della prima paghetta che impiegavo puntualmente in cicciopolenta, fragolone morbidose di zucchero e nella bella stagione (capitava anche d'inverno) l'immancabile ghiacciolo arcobaleno!


Erano gli anni in cui s'ascoltava alla radio questa canzone, ed io e mia madre, la canticchiavamo spesso!
A turno facevamo la parte della brunetta ^_^



Ghiaccioli arcobaleno

"Con lapartecipazione di"
: per 6 ghiaccioli
40 gr di sciroppo di amarena + 30 gr di acqua
60 gr di succo di 1 arancia bio
60 gr di succo di 1 limone bio + 1 cucchiaino di zucchero di canna bio
50 gr di sciroppo di menta naturale bio + 20 gr di acqua

"Mettiamo le mani in pasta"
:
In un bicchiere mescolare lo sciroppo di amarena con l'acqua, versare negli appositi stampini per ghiaccioli e trasferire in freezer per circa un' ora, il tempo necessario per congelare il liquido, in modo che versando il successivo succo non si mescoli al primo.
Trascorsa l'ora, spremere l'arancia con uno spremiagrumi, versare il succo negli stampini e ritrasferire in freezer per un'altra ora.
Spremere il limone ed aggiungere lo zucchero, mescolare e procedere come per gli altri succhi.
Mescolare lo sciroppo di menta con l'acqua, trasferire negli stampi e procedere con la congelazione.
Avendo usato della menta naturale (vedi qui), il cui colore miscelato all'acqua è risultato molto chiaro, ho aggiunto allo sciroppo (allo stato liquido) negli stampini, delle foglioline di menta fresca, per dare un tocco di colore.
P.s i miei stampini presentano un tappo base per gli stecchi, che ho accuratamente tagliatato con le forbici lungo i lati creando delle fessurine, dalle quali ho lasciato scorrere i liquidi, al contrario non avrei potuto aggiungere i succhi volta per volta.

domenica 2 maggio 2010

Antipasto

Frittelle di lampascioni

frittatine



Lampascioni € 0,80 (lo scontrino presenta il costo di due prodotti, quello cerchiato di rosso, appartiene ai lampascioni)
uova (vedi dessert) confezione da quattro € 1, 75, ne ho utilizzate due=
€ 0,875
erba cipollina disidratata (spezia da non calcolare)
curry (spezia da non calcolare)
3 foglie di mentuccia (della mia piantina)
sale (da non calcolare)
olio evo (da non calcolare)

TOT= € 1.675


"Con la partecipazione di"
:
2 uova bio
200 gr di lampascioni (cosa sono? Clicca qui)
1/2 cucchiaio di erba cipollina disidratata
1 cucchiaino raso di curry
3 foglie di mentuccia
1 pizzico di sale marino integrale per l'acqua di cottura
1 pizzico di sale marino integrale per la pastella

"Mettiamo le mani in pasta"
:
Pelare i lampascioni, sciacquarli sotto acqua corrente, avendo cura di eliminare ogni traccia di terra.
Lessarli in acqua bollente e salata per circa 40-45 minuti, scolarli ben bene e schiacciarli con una forchetta.
In una ciotola sbattere le uova ed aggiungere i lampascioni, l'erba cipollina, il curry, la mentuccia sminuzzata, amalgamare.
In una padella antiaderente, versare olio quanto basta per coprire la superficie ed anche più, lasciarlo scaldare, versare la pastella a cucchiaiate, friggere le frittelle da ambo i lati, posarle su di un grande piatto con della carta assorbente.
A presto!!!

Con questa ricetta, partecipo all'originale gioco: "Cena gourmet per due a 15 €" di Giulia de: "Rossa di sera"


Alla prossima ed ultima portata!